CREDITO D'IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO, INNOVAZIONE E DESIGN

COS'E'

Il Credito d’Imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design è una misura di fiscalità agevolata che si rivolge a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Credito d'Imposta per attività di Ricerca e Sviluppo

Il Credito d’imposta per le attività di Ricerca e Sviluppo finanzia attività di Ricerca e Sviluppo che sono ricomprese tra le seguenti:

  • Lavori sperimentali o teorici per l’acquisizione di nuove conoscenze
  • Ricerca pianificata o indagini critiche dirette ad acquisire nuove conoscenze al fine di mettere a punto nuovi prodotti, processi, servizi o di migliorare quelli esistenti;
  • Acquisizione di conoscenze finalizzate a progetti e/o piani industriali
  • Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi

Il Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo 2020 non prevede il metodo di calcolo incrementale e l’aliquota di agevolazione è fissata al 12%, con un beneficio massimo di 3 milioni di euro per ciascun beneficiario.

Il Credito si applica alle spese sostenute nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Sono ammissibili le spese sostenute per:

a) Spese di personale relative a ricercatori e tecnici con rapporto di lavoro dipendente o autonomo impiegati nelle attività di R&S, nei limiti del loro effettivo impiego in tali attività; per questa tipologia è prevista una premialità, rappresentata dalla possibilità di imputare tali spese al 150% del loro effettivo ammontare, per tutte e sole le risorse che soddisfino contemporaneamente le seguenti condizioni:

  • non superino i 35 anni e siano al loro primo impiego;
  • siano dottori di ricerca, oppure iscritti a un ciclo di dottorato o in possesso di laurea magistrale in ambito tecnico scientifico;
  • siano assunti a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente in attività R&S;

b) Quote di ammortamento dei costi di acquisizione/utilizzo di strumenti e attrezzature di laboratorio;

c) Contratti di ricerca con Università, OdR e con altre imprese, comprese le start up innovative;

d) Consulenze tecniche e privative industriali;

e) Spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti;

f) Spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nei progetti di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta.

AGGIORNAMENTI

L’art. 244 del Decreto Rilancio (D.L. 34/2020)  prevede un potenziamento del credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo dell’anno 2020  effettuate dalle imprese operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Con la legge 17 luglio 2020, è stata introdotta un’ interessante novità: la maggiorazione prevista per le Regioni del Sud si estende anche per le Regioni Lazio, Marche e Umbria. In particolarel’aliquota dal 12% è stata innalzata:

  • al 45% per le piccole imprese;
  • al 35% per le medie imprese;
  • al 25% per le grandi imprese;

Credito d'Imposta per attività di Innovazione tecnologica

Il Credito d’imposta per le attività di Innovazione tecnologica finanzia attività finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati, individuando con tale locuzione un bene materiale o immateriale o un servizio o un processo che si differenzia, rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa, sul piano delle caratteristiche tecnologiche, delle prestazioni, dell’ecocompatibilità, dell’ergonomia o per altri elementi sostanziali rilevanti nei diversi settori produttivi.

L’aliquota per la determinazione del credito d’imposta è pari al 6% e si applica all’intero ammontare della spesa ammissibile sostenuta nel corso dell’esercizio, con un beneficio massimo di 1,5 milioni di euro. Nel caso i progetti siano finalizzati al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, l’aliquota è innalzata al 10%.

Il Credito si applica alle spese sostenute nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Sono ammissibili le spese sostenute per:

a) Spese di personale relative a ricercatori e tecnici con rapporto di lavoro dipendente o autonomo impiegati nelle attività di innovazione tecnologica, nei limiti del loro effettivo impiego in tali attività; per questa tipologia è prevista una premialità, rappresentata dalla possibilità di imputare tali spese al 150% del loro effettivo ammontare, per tutte e sole le risorse che soddisfino contemporaneamente le seguenti condizioni:

  • non superino i 35 anni e siano al loro primo impiego;
  • siano dottori di ricerca, oppure iscritti a un ciclo di dottorato o in possesso di laurea magistrale in ambito tecnico scientifico;
  • siano assunti a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente in attività di innovazione tecnologica;

b) Quote di ammortamento, canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice relative ai beni mobili e ai software utilizzati nei progetti di innovazione tecnologica;

c) Spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario nelle attività di innovazione tecnologica;

d) Spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti alle attività di innovazione tecnologica;

e) Spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nei progetti di innovazione tecnologica.

Credito d'Imposta per attività di design e ideazione estetica

Il Credito d’imposta per  attività di design e ideazione estetica finanzia attivitàdi design e ideazione estetica, diverse da quelle svolte nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo e di innovazione tecnologica indicate nei paragrafi precedenti, finalizzate ad innovare in modo significativo i prodotti dell’impresa sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali.

I settori produttivi che possono accedere all’agevolazione sono i seguenti :

  • Tessile e moda
  • Calzaturiero
  • Occhialeria
  • Orafo
  • Mobile e arredo
  • Ceramica

L’aliquota per la determinazione del credito d’imposta è pari al 6% e si applica all’intero ammontare della spesa ammissibile sostenuta nel corso dell’esercizio, con un beneficio massimo di 1,5 milioni di euro.

Il Credito si applica alle spese sostenute nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Sono ammissibili le spese sostenute per:

a) Spese di personale relative a ricercatori e tecnici con rapporto di lavoro dipendente o autonomo impiegati nelle attività di design e ideazione estetica, nei limiti del loro effettivo impiego in tali attività; per questa tipologia è prevista una premialità, rappresentata dalla possibilità di imputare tali spese al 150% del loro effettivo ammontare, per tutte e sole le risorse che soddisfino contemporaneamente le seguenti condizioni:

  • non superino i 35 anni e siano al loro primo impiego;
  • siano in possesso di una laurea in design o altri titoli equiparabili;
  • siano assunti a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente in attività di design e ideazione estetica;

b) Quote di ammortamento, canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice relative ai beni mobili e ai software utilizzati nelle attività di design e ideazione estetica;

c) Spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto
commissionario nelle attività di design e ideazione estetica;

d) Spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti alle attività di design e ideazione estetica;

e) Spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attività di design e ideazione estetica.

SERVIZIO DI CONSULENZA E ASSISTENZA

Cosa facciamo

  • Individuazione delle attività di Ricerca e Sviluppo, Innovazione e Design sostenute sulla base dei dati specifici forniti dal cliente
  • Individuazione delle spese relative alle attività di Ricerca e Sviluppo, Innovazione e Design e definizione di ciascuna tipologia di spesa
  • Fornitura delle linee guida per la predisposizione dei time sheet del personale impiegato e dei rendiconti di spesa e assistenza in fase di una loro revisione preventiva
  • Assistenza per la raccolta del materiale tecnico ed amministrativo di supporto e l’assistenza in fase di una loro revisione preventiva
  • Predisposizione della nota da inserire nella “nota integrativa/relazione sulla gestione” allegata al bilancio d’esercizio di riferimento, ai fini dell’ammissibilità dei costi deducibili/agevolabili
  • Consegna di una Perizia giurata da un professionista competente nella materia, iscritto al relativo albo professionale, attestante l’inerenza e la congruità dei costi sostenuti per le attività di Ricerca e Sviluppo, Innovazione e Design
  • Consegna del Dossier completo contenente la documentazione prevista dalla normativa riguardante il Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo, Innovazione e Design

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